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<channel><title><![CDATA[GIARDINO DELLE ESSENZE - Blog]]></title><link><![CDATA[https://www.giardinodelleessenze.org/blog]]></link><description><![CDATA[Blog]]></description><pubDate>Sun, 08 Mar 2026 00:45:04 -0800</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Andare a lume di naso nel Medioevo]]></title><link><![CDATA[https://www.giardinodelleessenze.org/blog/andare-a-lume-di-naso-nel-medioevo]]></link><comments><![CDATA[https://www.giardinodelleessenze.org/blog/andare-a-lume-di-naso-nel-medioevo#comments]]></comments><pubDate>Fri, 24 Oct 2025 16:00:08 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.giardinodelleessenze.org/blog/andare-a-lume-di-naso-nel-medioevo</guid><description><![CDATA[       Riflessioni olfattive in linea con&nbsp;&nbsp; la Festa del Libro Medievale e Antico&nbsp; di questa settimana, a Saluzzo - un viaggio tra religiosit&agrave; e spiritualit&agrave; nel MedioevoL'espressione "andare a lume di naso" nel Medioevo, come oggi, significava procedere per intuizione o indovinare senza prove concrete, basandosi sull'istinto.Nel corso della storia nostri nasi sono stati anche oggetto di idee dannose e prive di fondamento scientifico.&nbsp; L&rsquo;idea che l&rsquo;a [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.giardinodelleessenze.org/uploads/6/2/9/4/6294861/published/immagine-2025-10-24-182005547.png?1761322824" alt="Foto" style="width:604;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">Riflessioni olfattive in linea con&nbsp;&nbsp; la Festa del Libro Medievale e Antico&nbsp; di questa settimana, a Saluzzo - un viaggio tra religiosit&agrave; e spiritualit&agrave; nel Medioevo<br /><br />L'espressione "andare a lume di naso" nel Medioevo, come oggi, significava procedere per intuizione o indovinare senza prove concrete, basandosi sull'istinto.<br />Nel corso della storia nostri nasi sono stati anche oggetto di idee dannose e prive di fondamento scientifico.&nbsp; <br />L&rsquo;idea che l&rsquo;aspetto del naso risale al Medioevo. Nel sedicesimo secolo, il medico e filosofo Paracelso sostiene che la forma del naso poteva rivelare malvagit&agrave;, falsit&agrave; e mendacia. Nel diciottesimo secolo si svilupp&ograve; la fisiognomica, una teoria secondo cui sarebbe stato possibile leggere la personalit&agrave; di un individuo in base ai tratti del volto. Il naso poteva dirti se quello che avevi di fronte era un imbroglione? Per secoli, la gente ha creduto. Le dimensioni, la forma e la struttura del naso e delle narici sono state a lungo oggetto di discussione, ritenute indicatori di intelligenza, emotivit&agrave;, aggressivit&agrave; e desiderio sessuale.<br /><br />Nel Medioevo, l&rsquo;olfatto aveva un ruolo centrale nel mondo delle idee, ma la situazione cambi&ograve; con la rivoluzione scientifica del diciassettesimo secolo<br />Il pensiero medievale aveva coinvolto tutti i cinque sensi tradizionali, compreso l&rsquo;olfatto, mentre la scienza moderna si concentr&ograve; quasi esclusivamente sulla vista. ( tratto da &ldquo;Tutti i profumi della vita&rdquo;, di Jonas Olofsson)<br />Nel 2019 &egrave; stata pubblicata dalla casa editrice&nbsp;Quodlibet Studio&nbsp;la raccolta accademica <a href="https://www.torrossa.com/it/resources/an/4599012" target="_blank">&ldquo;A Lume di Naso &ndash; Olfatto, profumi, aromi tra mondo antico e contemporaneo&rdquo;,</a> curata dai professori Vincenzo Bochicchio, Marco Mazzeo e Giuseppe Squillace dell&rsquo;Universit&agrave; della Calabria.Il volume raccoglie contributi di 15 studiosi&nbsp;tra storici, filosofi e professionisti del settore, esplorando l&rsquo;evoluzione del mondo olfattivo dalla cultura antica alle applicazioni contemporanee.<br /><span></span><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Smell place - le fragranze del giardino]]></title><link><![CDATA[https://www.giardinodelleessenze.org/blog/smell-place-le-fragranze-del-giardino]]></link><comments><![CDATA[https://www.giardinodelleessenze.org/blog/smell-place-le-fragranze-del-giardino#comments]]></comments><pubDate>Fri, 19 Sep 2025 04:47:10 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.giardinodelleessenze.org/blog/smell-place-le-fragranze-del-giardino</guid><description><![CDATA[ Le fragranze sono composti organici principalmente volatili con profumi caratteristici spesso gradevoli. Sono usate da millenni per offrire numerosi benefici, soprattutto per il benessere fisico e mentale delle personeNella nostra vita quotidiana, compaiono tutti giorni diverse fragranze e spesso non ci rendiamo conto come il senso dell'olfatto gioca un ruolo importante sugli effetti fisiologici dell'umore, dello stress e della capacita lavorativa.I profumi possono infatti stimolare sensazioni  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;width:233px;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.giardinodelleessenze.org/uploads/6/2/9/4/6294861/published/502561198-1090844066413360-7910381490975656695-n.jpg?1758257491" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;">Le fragranze sono composti organici principalmente volatili con profumi caratteristici spesso gradevoli. Sono usate da millenni per offrire numerosi benefici, soprattutto per il benessere fisico e mentale delle persone<br />Nella nostra vita quotidiana, compaiono tutti giorni diverse fragranze e spesso non ci rendiamo conto come il senso dell'olfatto gioca un ruolo importante sugli effetti fisiologici dell'umore, dello stress e della capacita lavorativa.<br />I profumi possono infatti stimolare sensazioni positive, evocare ricordi piacevoli e richiamare eventi passati associati a una fragranza specifica. Inoltre, le connessioni tra cervello e naso sono forti e fondamentali, molto pi&ugrave; di quanto pensiamo. Numerosi studi confermano l'efficacia degli stimoli olfattivi sulla memoria e la capacit&agrave; dell'olfatto di coinvolgere altri sensi "trascinando" l'individuo verso una generale sensazione di benessere<br /><br />&#8203;<span style="color:rgb(153, 0, 0)"><span style="font-weight:700"><em><span><em><span>LO SPEVI CHE...?</span></em></span></em></span></span><ul style="color:rgb(92, 92, 92)"><li>L&rsquo;olfatto umano e&#768; in grado di&nbsp;<span style="font-weight:700">riconoscere migliaia di odori</span>. E&#768; difficile identificare gli odori, non perche&#768;&#769; i recettori non funzionano, ma perche&#768;&#769; l&rsquo;olfatto e&#768; un senso che alleniamo poco e non siamo abituati ad associare un nome a quello che percepiamo.</li><li>La memoria olfattiva e&#768;&nbsp;<span style="font-weight:700">piu&#768; potente&nbsp;</span>di quella visiva e uditiva: le memorie olfattive durano anche 30 anni, a differenza di quelle visive e tattili che durano in media 5 anni.</li><li>Possiamo ricordare&nbsp;<span style="font-weight:700">solo il 5%&nbsp;</span>di quello che abbiamo visto 5 mesi addietro, ma ben il 35% di quello che abbiamo annusato.</li><li>Gli odori/aromi possono&nbsp;<span style="font-weight:700">evocare memorie ed emozioni&nbsp;</span>ad esse legate in modo potente e intuitivo. Questo perche&#769; i recettori olfattivi sono a diretto contatto con il sistema limbico, responsabile della sfera emozionale, a differenza delle sensazioni visive, uditive o tattili.</li><li>Gli odori/aromi possono attivare il&nbsp;<span style="font-weight:700">rilascio di sostanze chimiche&nbsp;</span>(ad esempio la serotonina) con effetti sul nostro umore.</li><li>Gli odori&nbsp;<span style="font-weight:700">stimolano l&rsquo;immaginazione</span>.</li></ul> &#8203;<strong>5 MOTIVI PER&nbsp;</strong><strong>ALLENARE LA MEMORIA OLFATTIVA</strong><font color="#818181"><font size="3">EMPOWERMENT OLFATTIVO&nbsp;</font></font><strong>L&rsquo;olfatto fa parte di quelle capacita&#768; nascoste, che abbiamo ma che non sappiamo di avere.&nbsp;</strong>Basti pensare che rispetto agli altri sensi lo utilizziamo solo all&rsquo;1% delle possibilita&#768;<br /><strong><em>Allenare l&rsquo;olfatto e&#768; quindi importante perche&#769;:</em></strong><ul><li>Migliora la&nbsp;<strong>qualita&#768; della vita&nbsp;</strong>e la consapevolezza delle esperienze che viviamo.</li><li>Aiuta il&nbsp;<strong>buon umore&nbsp;</strong>e a combattere la depressione, a volte associata ad un decadimento dei recettori olfattivi. I gusti possono richiamare emozioni positive.</li><li>L&rsquo;OLFATTO e&#768;&nbsp;<strong>lo strumento guida&nbsp;</strong>piu&#768; potente e importante che abbiamo per degustare i cibi e le bevande.</li><li>Aiuta ad&nbsp;<strong>ampliare&nbsp;</strong>la nostra sfera di influenza: influenzare e non essere influenzati</li><li>Aiuta ad ancorarci alla nostra&nbsp;<strong>memoria&nbsp;</strong>e a combattere le patologie ad essa legate.</li></ul> <font color="#030303">Ci sono molte erbe che possono essere utilizzate per creare un momento di benessere co l'aiuto delle&nbsp;erbe.<br />&#8203;Alcune delle erbe pi&ugrave; comuni includono la lavanda, il rosmarino, la menta, il timo, la salvia, l'eucalipto, la camomilla e la citronella.&nbsp;Ogni erba ha le sue propriet&agrave; terapeutiche uniche e pu&ograve; essere utilizzata in modo diverso per creare un'atmosfera rilassante.&nbsp; La&nbsp;lavanda, ad esempio, &egrave; conosciuta per le sue propriet&agrave; calmanti e rilassanti ed &egrave; spesso utilizzata per aiutare a ridurre lo stress e l'ansia.&nbsp;Il rosmarino, d'altra parte, &egrave; noto per le sue propriet&agrave; stimolanti e pu&ograve; essere utilizzato per aumentare la concentrazione e la produttivit&agrave;.&nbsp;La&nbsp;menta&nbsp;&egrave; spesso utilizzata per alleviare il mal di testa e la nausea, mentre la citronella &egrave; un repellente naturale per gli insetti.</font><br />Ci sono molti modi per poter utilizzare le erbe in aromaterapia<br />Ad esempio, potete creare un sacchetto profumato utilizzando erbe secche come la lavanda o la camomilla.&nbsp;Basta riempire un sacchetto di cotone con le erbe e utilizzarlo per profumare la biancheria da letto o per appendere in armadio.<br />&#8203;Potete anche creare un cuscino profumato utilizzando erbe secche e fiori. Basta riempire un cuscino di cotone con le erbe e utilizzarlo per profumare la zona in cui si riposa.<br /><br /><br />&#8203;<br /></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.giardinodelleessenze.org/uploads/6/2/9/4/6294861/published/immagine-2025-09-24-150230294.png?1758718963" alt="Foto" style="width:429;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(13, 17, 20)">Una pianta molto apprezzata dai nostri visitatori per il suo profumo &egrave; l</span><span style="color:rgb(50, 51, 54)">a <strong>cedrina.</strong></span><br /><span style="color:rgb(68, 68, 68)">Le foglie della cedrina <strong>(</strong></span><strong><em style="color:rgb(68, 68, 68)">Lippia cetriodora</em></strong><span style="color:rgb(68, 68, 68)">)&nbsp;sono ricche di numerose propriet&agrave; e il suo forte profumo di limone si intensifica quando vengono stropicciate o schiacciate. Le foglie, raccolte prima della fioritura ed essiccate in luoghi asciutti e ventilati, vanno conservate in barattoli a chiusura ermetica o in sacchetti di tela. Riposte negli armadi o aggiunte nei pot-pourri fatti in casa, profumano la biancheria. L&rsquo;olio &egrave; ancora oggi ampiamente utilizzato per ottenere miscele di profumo, in particolare nell&rsquo;acqua di colonia, nell&rsquo;</span><em style="color:rgb(68, 68, 68)">eau de toilette</em><span style="color:rgb(68, 68, 68)">&nbsp;e nei saponi.</span><br /><span style="color:rgb(68, 68, 68)">Oltre ad essere una grande amica dell&rsquo;uomo in erboristeria, la cedrina con il suo forte odore crea un invisibile muro contro le zanzare, gli insetti pi&ugrave; fastidiosi dell&rsquo;estate.&nbsp;</span><span style="color:rgb(68, 68, 68)">In cucina le foglie di cedrina, ideali per aromatizzare l&rsquo;aceto e l&rsquo;olio, aggiungono un lieve sapore di limone alle vivande a base di pesce, pollame e carni bianche, alle verdure marinate e alle marmellate, ma soprattutto alle macedonie di frutta e alle bevande a base di frutta. Per questo suggeriamo un liquore aromatico di cedrina, ottimo come digestivo.&nbsp;</span><br /><span style="color:rgb(68, 68, 68)">Ingredienti: 150 g di foglie di cedrina; &frac12; litro di alcol a 90&deg;; &frac12; litro di acqua; 2 limoni verdi; 300 g di zucchero.&nbsp;</span><br /><span style="color:rgb(68, 68, 68)">Preparazione: raccogliere le foglie di cedrina preferibilmente dopo la fioritura; lavarle accuratamente e asciugarle con un canovaccio. Lavare i limoni, asciugarli e asportare la buccia senza la parte bianca. Mettere le foglie di cedrina e le bucce dei limoni in un barattolo a chiusura ermetica; coprirle con l&rsquo;alcol e lasciarle in infusione per 10 giorni, agitando il barattolo almeno una volta al giorno. Trascorso questo tempo, preparare lo sciroppo facendo bollire a fiamma bassa per 10 minuti l&rsquo;acqua con lo zucchero, e lasciar raffreddare. Filtrare l&rsquo;infuso e mescolarlo con lo sciroppo.&nbsp;</span><br /><span style="color:rgb(68, 68, 68)">Imbottigliare il liquore di cedrina o erba limoncina e consumare a fine pasto come digestivo o come bevanda dissetante, diluito in acqua ghiacciata. &Egrave; perfetto anche come componente per cocktails e in inverno, mescolandone una parte con tre parti di acqua bollente, come punch corroborante</span><br />&#8203;</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Erba della Madona  (Sedum telephium) - una succulenta delle grandi propriet]]></title><link><![CDATA[https://www.giardinodelleessenze.org/blog/erba-della-madona-sedum-telephium-una-succulenta-delle-grandi-propriet]]></link><comments><![CDATA[https://www.giardinodelleessenze.org/blog/erba-della-madona-sedum-telephium-una-succulenta-delle-grandi-propriet#comments]]></comments><pubDate>Mon, 15 Sep 2025 17:59:59 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.giardinodelleessenze.org/blog/erba-della-madona-sedum-telephium-una-succulenta-delle-grandi-propriet</guid><description><![CDATA[ Sedum Telephium, pianta erbacea perenne con foglie succulente che fiorisce da fine agosto fino a settembre, appartenente alla famiglia delle&nbsp;Crassulaceae.&#8203;Grazie a numerose ricerche svolte soprattutto tra l'Universit&agrave; di Firenze e Siena, sono stati identificati nei&nbsp;flavonoidi&nbsp;e nei&nbsp;polisaccaridi&nbsp;nelle foglie, i principali componenti chimici con attivit&agrave; farmacologica.Tuttavia, &egrave; fondamentale evidenziare che &egrave; l'insieme delle molecole ne [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;width:auto;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.giardinodelleessenze.org/uploads/6/2/9/4/6294861/2826-sedum-20telephium-f0586dec-2a36-4144-8d86-1c6ce6dd7c6d-421x_orig.webp" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;"><span style="color:#111827"><font size="4"><em>Sedum Telephium</em>, pianta erbacea perenne con foglie succulente che fiorisce da fine agosto fino a settembre, appartenente alla famiglia delle&nbsp;<strong>Crassulaceae</strong>.<br />&#8203;</font></span><font size="4"><span style="color:#111827">Grazie a numerose ricerche svolte soprattutto tra l'Universit&agrave; di Firenze e Siena, sono stati identificati nei&nbsp;</span><span><strong>flavonoidi</strong></span>&nbsp;e nei&nbsp;<span><strong>polisaccaridi</strong></span>&nbsp;nelle foglie, i principali componenti chimici con attivit&agrave; farmacologica.<br /><span style="color:#111827">Tuttavia, &egrave; fondamentale evidenziare che &egrave; l'insieme delle molecole nella pianta, il fitocomplesso, che rende il<strong>&nbsp;Sedum Telephium</strong>&nbsp;un eccellente rimedio cicatrizzante.</span><br /><span style="color:#111827">La sua principale caratteristica risiede nell'interazione tra le propriet&agrave;&nbsp;<strong>batteriostatica</strong>,&nbsp;<strong>antinfiammatoria</strong>,&nbsp;<strong>antiossidante</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>riepitelizzante</strong>.</span><br /><span style="color:#111827">Grazie a queste azioni, l'uso delle foglie sulla ferita permette di mantenerla libera da infezioni, blocca l'accumulo delle specie radicaliche dell'ossigeno tipiche dell'infiammazione, gestisce la risposta infiammatoria e favorisce la crescita dei fibroblasti e la produzione di collagene, elementi chiave nella rigenerazione dei tessuti.<br /><strong>T</strong></span><strong>empo balsamico</strong><br />Le foglie migliori da utilizzare sono quelle raccolte tra luglio e agosto, quando la pianta fiorisce.<br />Si consiglia di lavare, asciugare e conservare le foglie in un contenitore ermetico nel congelatore.<br /><strong>Droga utilizzata</strong><br />foglie fresche o succo estratto (uso topico), occasionalmente sommit&agrave; fiorite essiccate per infusi, ricche di flavonoli (kaempferolo, quercetina) e polisaccaridi antinfiammatori<br /><strong>Aromi della droga</strong><br />erbaceo e leggermente terroso, con note fresche e un accenno di muschio (tipico delle crassulaceae)<br />Sapori della droga<br />leggermente amaro e astringente (per i tannini), con retrogusto metallico nelle foglie fresche<br /><strong>Propriet&agrave; e uso&nbsp;</strong><br />antisettico antibatterico (uso esterno), cicatrizzante o vulnerario,&nbsp;irritazioni cutanee da piaghe ferite abrasioni e screpolature lesioni cutanee - piaghe ferite abrasioni e screpolature, eritemi e eritema solare</font></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Apprendere con i profumi: il  senso dell’olfatto come mezzo per potenziare  l’apprendimento]]></title><link><![CDATA[https://www.giardinodelleessenze.org/blog/apprendere-con-i-profumi-il-senso-dellolfatto-come-mezzo-per-potenziare-lapprendimento]]></link><comments><![CDATA[https://www.giardinodelleessenze.org/blog/apprendere-con-i-profumi-il-senso-dellolfatto-come-mezzo-per-potenziare-lapprendimento#comments]]></comments><pubDate>Mon, 16 May 2022 14:01:43 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.giardinodelleessenze.org/blog/apprendere-con-i-profumi-il-senso-dellolfatto-come-mezzo-per-potenziare-lapprendimento</guid><description><![CDATA[       Il&nbsp;senso dell&rsquo;olfatto&nbsp;&egrave; connesso alle emozioni ed &egrave; legato all&rsquo;emisfero destro del cervello. Si tratta di uno dei sensi forse meno considerati ma &egrave; uno dei pi&ugrave; importanti. Percepire un odore pu&ograve; aiutarci a far riaffiorare memorie lontane e riportarci esattamente a quella situazione che credevamo di avere perduto per sempre.Il sistema olfattivo &egrave; caratterizzato da un alto livello di plasticit&agrave; biologica e funzionale, es [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.giardinodelleessenze.org/uploads/6/2/9/4/6294861/published/752165944.jpg?1652710093" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">Il&nbsp;<strong>senso dell&rsquo;olfatto</strong>&nbsp;&egrave; connesso alle emozioni ed &egrave; legato all&rsquo;emisfero destro del cervello. Si tratta di uno dei sensi forse meno considerati ma &egrave; uno dei pi&ugrave; importanti. Percepire un odore pu&ograve; aiutarci a far riaffiorare memorie lontane e riportarci esattamente a quella situazione che credevamo di avere perduto per sempre.<br />Il sistema olfattivo &egrave; caratterizzato da un alto livello di plasticit&agrave; biologica e funzionale, essendo uno dei sensi che &egrave; maggiormente in grado di modificare il nostro cervello e che &egrave; pi&ugrave; facile modificare se sottoposto a ripetuti stimoli, come profumi e odori (Li et al. 2008; Fletcher, 2012; Kass et al. 2013<br />I&nbsp;<strong>messaggi olfattivi</strong>&nbsp;sono una fonte affascinante e curiosa per tutti e non sono una prerogativa di chi lavora nel mondo dei profumi, come magari crediamo.<br />&nbsp;<br />Una vasta gamma di ricerche ha dimostrato come gli odori possono influenzare la cognizione, l&rsquo;umore e il comportamento<br />&nbsp;<br /></div>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.giardinodelleessenze.org/uploads/6/2/9/4/6294861/published/20220502-134101.jpg?1652710346" alt="Foto" style="width:495;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(13, 17, 20)">&nbsp;La motivazione pi&ugrave; importante per progettare attivit&agrave; didattiche utilizzando &nbsp;le fragranze naturali di piante aromatiche ed officinali &egrave; qualla di creare esperienze pi&ugrave; immersive, riferendosi principalmente a concetti come il senso di presenza,</span><br /><span style="color:rgb(13, 17, 20)">immersione e realismo. Inoltre, vediamo tentativi di sperimentare come l'effetto del profumo stimoli sulle emozioni (ad es. per ridurre lo stress e sul comportamento (ad es. ridurre la distrazione, aiutare</span><br /><span style="color:rgb(13, 17, 20)">a &ldquo;rigenerare&rdquo; la loro capacit&agrave; di attenzione</span></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div class="paragraph">In seguito a tali considerazioni&nbsp;il laboratorio erbario profumato proposto alle scuola con l'inizio di quest'anno&nbsp;introduce la tecnica per creare dipinti dal vivo con polveri di erbe, un elemento di design profumato, in quanto le polveri sono erbe pure essiccate.<br />I partecipanti impareranno a svolgere l'intero processo, dalla raccolta delle erbe per la creazione del quadro profumato fino alla realizzazione della stampa, come tecnica antica degli erbari a impressione. In conclusione verranno dati anche consigli sulla conservazione e mantenimento della profumazione in modo da realizzare un angolo profumato nella&nbsp; casa o al &nbsp;posto di lavoro.<br /></div>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;width:auto;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.giardinodelleessenze.org/uploads/6/2/9/4/6294861/published/img-20220512-wa0005-1.jpg?250" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; border-width:0; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;"><br />Pagina erbario profumato<br />&#8203;<br />Autore: alunno classe seconda , Scuola Primaria Revello<br /><br /><br />&#8203;</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="wsite-youtube" style="margin-bottom:10px;margin-top:10px;"><div class="wsite-youtube-wrapper wsite-youtube-size-auto wsite-youtube-align-center"> <div class="wsite-youtube-container">  <iframe src="//www.youtube.com/embed/Niebkb5a_K4?wmode=opaque" frameborder="0" allowfullscreen></iframe> </div> </div></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[L’apprendere a ragionare in modo sistemico]]></title><link><![CDATA[https://www.giardinodelleessenze.org/blog/lapprendere-a-ragionare-in-modo-sistemico]]></link><comments><![CDATA[https://www.giardinodelleessenze.org/blog/lapprendere-a-ragionare-in-modo-sistemico#comments]]></comments><pubDate>Tue, 23 Feb 2021 17:17:51 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.giardinodelleessenze.org/blog/lapprendere-a-ragionare-in-modo-sistemico</guid><description><![CDATA[Apprendere la scienza non significa soltanto &ldquo;sperimentare&rdquo;, ma anche ragionare, comunicare e scrivere sia per s&eacute; che per gli altri.&nbsp;Affinch&eacute; l&rsquo;esperienza diretta conduca alla comprensione, gli allievi devono pensare in modo pratico al loro &ldquo;compito&rdquo;, discutere e dibattere con altri e redigere relazioni scritte delle loro esperienze e dei loro ragionamenti sia di gruppo sia personali; l&rsquo;uso di fonti alternative &egrave; complementare all&rsq [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph">Apprendere la scienza non significa soltanto &ldquo;sperimentare&rdquo;, ma anche ragionare, comunicare e scrivere sia per s&eacute; che per gli altri.&nbsp;<br />Affinch&eacute; l&rsquo;esperienza diretta conduca alla comprensione, gli allievi devono pensare in modo pratico al loro &ldquo;compito&rdquo;, discutere e dibattere con altri e redigere relazioni scritte delle loro esperienze e dei loro ragionamenti sia di gruppo sia personali; l&rsquo;uso di fonti alternative &egrave; complementare all&rsquo;esperienza diretta.<br /><span style="color:rgb(13, 17, 20)">Attraverso i nostri&nbsp; kit didattici iniziamo proporre alle scuole un nuovo modo di sperimentare in mondo delle piante e l</span><strong style="color:rgb(13, 17, 20)">&rsquo;apprendere a ragionare in modo sistemico&nbsp;</strong><br />Attraverso l&rsquo;utilizzo di mappe concettuali gli studenti sviluppano capacit&agrave; (concetti) che consentano di comprendere da soli gli aspetti scientifici del mondo intorno a loro, grazie alla riflessione che fanno, applicando alle informazioni che hanno raccolto un ragionamento sistemico<br />Ci&ograve; implica per ognuno:<br />&ndash; la manipolazione diretta delle piante e l&rsquo;osservazione di eventi; ad esempio la germinazione, il fototropismo<br />&ndash; l&rsquo;utilizzo di dati provenienti da altre fonti, e dallo sviluppo dell&rsquo;esperimento<br />&ndash; fare domande derivanti dalle proprie indagini , risolvere i problemi che ne derivano, tenere conto di nuovi risultati e sviluppare nuove ipotesi;<br />&ndash; collaborare con gli altri, condividere idee, progetti e risultati, far progredire la<br />propria comprensione attraverso il dialogo con gli altri.<br />&nbsp;<br />Come opera l&rsquo;insegnante? L&rsquo;insegnante aiuta gli studenti a sviluppare le proprie competenze nell&rsquo;investigazione e nella comprensione di concetti scientifici attraverso le loro attivit&agrave; e il loro ragionamento. Ci&ograve; comporta l&rsquo;organizzazione del lavoro di gruppo, l&rsquo;incentivazione all&rsquo;argomentazione, al dialogo e alla discussione, e si forniscono anche strumenti e fonti di informazioni necessari per un&rsquo;esplorazione e una sperimentazione diretta.<br />&nbsp;<br />Organizzare la classe. Se gli allievi sono impegnati in attivit&agrave; pratiche a gruppi, l&rsquo;aula deve essere predisposta in modo da rendere accessibili agli allievi tutti i materiali necessari e da avere lo spazio sufficiente.&nbsp;<br /><br /></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.giardinodelleessenze.org/uploads/6/2/9/4/6294861/published/semina.png?1614101556" alt="Foto" style="width:582;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Appuntamento in giardino in tempo di quarantena]]></title><link><![CDATA[https://www.giardinodelleessenze.org/blog/appuntamento-in-giardino-in-tempo-di-quarantena]]></link><comments><![CDATA[https://www.giardinodelleessenze.org/blog/appuntamento-in-giardino-in-tempo-di-quarantena#comments]]></comments><pubDate>Thu, 19 Mar 2020 13:16:39 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.giardinodelleessenze.org/blog/appuntamento-in-giardino-in-tempo-di-quarantena</guid><description><![CDATA[        &nbsp;Normalmente, nelle ultime settimane di marzo a Lagnasco fervono&nbsp;frenetici i&nbsp;preparativi per Fruttinfiore, manifestazione che quest'anno sar&agrave; a una data ancora da definire, cosi come l'apertura al pubblico del giardino.Per me, che da 4 anni ormai mi dedico alla cura del Giardino delle Essenze, passata la fase della negazione e poi di resistenza, da lunedi&#768; e&#768; iniziata&nbsp; la fase di ridisegnare il ruolo pubblico del giardino e&nbsp; delle sue piante offi [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="wsite-youtube" style="margin-bottom:10px;margin-top:10px;"><div class="wsite-youtube-wrapper wsite-youtube-size-auto wsite-youtube-align-left"> <div class="wsite-youtube-container">  <iframe src="//www.youtube.com/embed/pnrGnfE-in4?wmode=opaque" frameborder="0" allowfullscreen></iframe> </div> </div></div>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;width:auto;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.giardinodelleessenze.org/uploads/6/2/9/4/6294861/published/20200319-100210.jpg?250" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:0; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;">&nbsp;Normalmente, nelle ultime settimane di marzo a Lagnasco fervono&nbsp;frenetici i&nbsp;preparativi per Fruttinfiore, manifestazione che quest'anno sar&agrave; a una data ancora da definire, cosi come l'apertura al pubblico del giardino.<br />Per me, che da 4 anni ormai mi dedico alla cura del Giardino delle Essenze, passata la fase della negazione e poi di resistenza, da lunedi&#768; e&#768; iniziata&nbsp; la fase di ridisegnare il ruolo pubblico del giardino e&nbsp; delle sue piante officinali nel sociale e nella nostra salute.&nbsp;<br />Cosi ho deciso di ampliare lo spazio di coltivazione di piante immunostimolanti come Echinacea purpurea e Malva.<br /><span style="color:rgb(33, 37, 41)">Molto si pu&ograve; fare per rafforzare la nostra barriera difensiva. L&rsquo;importate &egrave; partire per tempo: a seconda dello stato di salute generale, ci possono volere 2-3 mesi per avere una risposta immunitaria efficiente.<br /><br />&#8203;Ma oggi vi voglio parlare di un'altra pianta che in questi giorni &egrave; in piena fioritura,&nbsp;</span><span style="color:rgb(43, 43, 43)">tipica della regione mediterranea, che ci porta delle qualit&agrave; delle quali potremmo proprio avere bisogno: ROSMARINO&nbsp;<br />Spesso sottovalutiamo le piante che abbiamo con noi tutti i giorni, per esempio in cucina. Sapiamo che la pianta aiuta la digestione, rinforza lo stomaco ma sapiamo di meno sulle sue propriet&agrave; come attivazione della&nbsp; circolazione sanguigna </span>o che&nbsp;dona vigore, energia, tono.&nbsp;<br />Secondo molti esperti di aromaterapia, a<span style="color:rgb(43, 43, 43)">&nbsp;livello interiore e psichico, &egrave; una essenza che rinforza, aiuta nell&rsquo;attenzione, focalizza.<br />Per una descrizione pi&ugrave; dettagliata potete visitare il sito&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/rosmarino.html#5" target="_blank">www.my-personaltrainer.it/erboristeria/rosmarino.html#5</a>&nbsp;o altre numerose fonti online.</span><br />Parti usate: le foglie e i fiori, da raccogliere in primavera-estate.<br />Alcuni modi di utilizzo:<br />Infuso di fiori e foglie: 2 gr in 100 gr d&rsquo;acqua, .&nbsp;<br />Vino diuretico: 30 gr di foglie e fiori macerati per 1 giorno in 1 litro di vino,<br />Uso esterno: bagni nell&rsquo;acqua di bollitura di 100 gr di rami per ogni litro (stimolanti nei casi di stanchezza, spossatezza e debolezza).&nbsp;<br /><br />Quasi tutti abbiamo un rosmarino in un vaso sul balcone o nel giardino sotto casa. Ecco vi propongo un'<strong>esperienza di aromaterapia a km 0, a costo 0 e per tutta la famiglia.</strong><br />Per ricavare direttamente dalla pianta alcune gocce di olio essenziale di rosmarino &egrave; sufficiente strofinare senza rompere le foglie fino al punto di sentire le dita appiccicose e annusate a lungo il profumo.&nbsp;<br /><br />&#8203;L'olio essenziale di rosmarino&nbsp;ha propriet&agrave; che &lsquo;attivano&rsquo; il cervello. Lo ha detto Shakespeare nel suo Amleto. Lo scrivevano i greci secoli e secoli fa. Ora lo conferma uno<a href="http://www.dailymail.co.uk/health/article-4472560/Students-boost-exam-grades-smelling-ROSEMARY.html" target="_blank">&nbsp;studio scientifico</a>&nbsp;firmato dai ricercatori della&nbsp;Northumbria University&nbsp;che il rosmarino&nbsp;sarebbe capace di&nbsp;potenziare la&nbsp;<font color="#2a2a2a"><a href="https://www.stile.it/2017/03/26/allenare-la-memoria-consigli-id-144775/" target="_blank">capacit&agrave; mnemonica</a>.</font> Negli adulti e nei bambini.<br /><br /></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[COME RAFFORZARE LE DIFESE IMMUNITARIE]]></title><link><![CDATA[https://www.giardinodelleessenze.org/blog/come-rafforzare-le-difese-immunitarie]]></link><comments><![CDATA[https://www.giardinodelleessenze.org/blog/come-rafforzare-le-difese-immunitarie#comments]]></comments><pubDate>Tue, 10 Mar 2020 07:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.giardinodelleessenze.org/blog/come-rafforzare-le-difese-immunitarie</guid><description><![CDATA[Erbe e piante ci vengono in aiuto per contrastare le infezione provocate da alcuni tipi di virus. Possiamo infatti trovare nella natura un valido alleato per la nostra salute, nonch&eacute; un&rsquo;ottima alternativa a farmaci antibiotici e antivirali chimici. Inoltre, gli antivirali naturali sono nella maggior parte dei casi privi di effetti collaterali.&Egrave; possibile rafforzare l'attivit&agrave; del&nbsp;sistema immunitario, con effetti antiage globali, con le&nbsp;erbe&nbsp;specifiche pe [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><span style="color:rgb(68, 68, 68)">Erbe e piante ci vengono in aiuto per contrastare le infezione provocate da alcuni tipi di virus. Possiamo infatti trovare nella natura un valido alleato per la nostra salute, nonch&eacute; un&rsquo;ottima alternativa a farmaci antibiotici e antivirali chimici. Inoltre, gli antivirali naturali sono nella maggior parte dei casi privi di effetti collaterali.<br />&Egrave; possibile rafforzare l'attivit&agrave; del&nbsp;</span><span style="color:rgb(68, 68, 68); font-weight:700">sistema immunitario</span><span style="color:rgb(68, 68, 68)">, con effetti antiage globali, con le&nbsp;</span><span style="color:rgb(68, 68, 68); font-weight:700">erbe</span><span style="color:rgb(68, 68, 68)">&nbsp;specifiche per gli anticorpi. Che&nbsp; garantiscono anche una rigenerazione e una "riparazione" della cute.</span></div>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:32.497149372862%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.giardinodelleessenze.org/uploads/6/2/9/4/6294861/published/echi.jpg?1583844613" alt="Foto" style="width:176;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.giardinodelleessenze.org/uploads/6/2/9/4/6294861/published/819g3wcza2l-sl1500.jpg?1583844610" alt="Foto" style="width:181;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.giardinodelleessenze.org/uploads/6/2/9/4/6294861/published/95430690450ebe1dd113e1.jpg?1583844622" alt="Foto" style="width:176;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.giardinodelleessenze.org/uploads/6/2/9/4/6294861/published/comune-di-equiseto-o-campo-di-equiseto-equisetum-arvense-t673bg.jpg?1583844586" alt="Foto" style="width:107;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:67.502850627138%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph">&nbsp;<br />EchinaceaL'echinacea aumenta la produzione di citochine e l'attivit&agrave; delle cellule immunocompetenti ed &egrave; dotata anche di propriet&agrave; batteriostatiche e antivirali.<br /><br /><br />Rosa caninaI suoi frutti sono ricchissimi di&nbsp;<a href="https://www.riza.it/benessere/integratori/2364/quando-ti-serve-la-vitamina-c.html">vitamina C</a>&nbsp;e altre vitamine (A, B1, B2, E, PP) che svolgono un'azione di rafforzamento generale sull'organismo e - in particolare - sul&nbsp;<span style="font-weight:700">sistema immunitario.</span><br /><br /><br />Curcuma domesticaApprezzata da secoli in cucina, &egrave; dotata di propriet&agrave; immunostimolanti e antiossidanti.<br /><br /><br />EquisetoQuesta pianta comune nelle nostre paludi e nelle zone umide, nota anche come "coda cavallina", svolge un'azione rimineralizzante dell'apparato osteoarticolare.<br /><br /><br /><span style="color:rgb(68, 68, 68); font-weight:bolder">Attenzione: Queste informazioni sono esclusivamente di carattere informativo. Non vogliono e non devono sostituire le indicazioni del medico al quale vi esortiamo di affidarvi.</span></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Microgiardini]]></title><link><![CDATA[https://www.giardinodelleessenze.org/blog/microgiardini]]></link><comments><![CDATA[https://www.giardinodelleessenze.org/blog/microgiardini#comments]]></comments><pubDate>Wed, 27 Nov 2019 08:47:01 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.giardinodelleessenze.org/blog/microgiardini</guid><description><![CDATA[ Minuscoli spazi verdi da tenere sul davanzale: kusamono, terrari, kokedama o pi&ugrave; ambiziose realizzazioni, basta scegliere quella pi&ugrave; in sintonia con s&eacute; stessi e la propria casa.Anche se sembrano una novit&agrave;, non lo sono affatto: sia in Oriente che in Occidente troviamo esperienze di&nbsp;miniaturizzazione del giardino&nbsp;e delle piante con una lunga tradizione (tutti abbiamo presente i bonsai). Addirittura i Penjing cinesi e i Saikei giapponesi sono dei veri e propr [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;width:auto;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.giardinodelleessenze.org/uploads/6/2/9/4/6294861/all-full6_orig.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;"><span style="color:rgb(0, 0, 0)"><br />Minuscoli spazi verdi da tenere sul davanzale: kusamono, terrari, kokedama o pi&ugrave; ambiziose realizzazioni, basta scegliere quella pi&ugrave; in sintonia con s&eacute; stessi e la propria casa.<br /></span><span style="color:rgb(57, 57, 57)">Anche se sembrano una novit&agrave;, non lo sono affatto: sia in Oriente che in Occidente troviamo esperienze di&nbsp;</span><span style="color:rgb(57, 57, 57)">miniaturizzazione del giardino&nbsp;e delle piante con una lunga tradizione (tutti abbiamo presente i bonsai). Addirittura i Penjing cinesi e i Saikei giapponesi sono dei veri e propri micropaesaggi.<br />Nel 1827 il medico londinese Nathaniel Ward, mentre era intento a studiare lo sviluppo delle crisalidi, si accorse che in un barattolo di vetro chiuso era nata e si stava sviluppando la stessa felce che non era sopravvissuta nel suo giardino. La pianta visse per quattro anni, fin quando il coperchio usurato non fece entrare aria che la uccise.</span><br /><span style="color:rgb(57, 57, 57)">Concluso che il motivo della morte all&rsquo;aperto fosse da imputare al forte inquinamento atmosferico di Londra, Ward cominci&ograve; a sperimentare la coltivazione protetta di piante e nel 1842 pubblic&ograve; "On the Growth of Plants in Closely Glazed Cases" (Sulla crescita delle piante in contenitori di vetro chiusi) rendendo popolari quelli che vennero poi chiamati Wardian case.</span><br /><span style="color:rgb(57, 57, 57)">Oggi conosciuti con il nome di Terrarium, stanno vivendo una nuova stagione d&rsquo;interesse grazie anche all&rsquo;applicazione delle moderne tecnologie che consentono di mantenere le condizioni ottimali di temperatura e umidit&agrave;.<br />Negli anni &rsquo;50 del Novecento una vivaista dell&rsquo;Essex, Anne Ashberry, cre&ograve; il primo giardino in miniatura conosciuto.&nbsp;</span><br /><span style="color:rgb(57, 57, 57)">Si trattava di un vero e proprio giardino riprodotto in scala, con tutti gli elementi (piante nane o a crescita lenta, aiuole, pavimentazioni e accessori in miniatura) proporzionati tra loro.</span><span style="color:rgb(0, 0, 0)"></span><br /></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>]]></content:encoded></item></channel></rss>